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ELEMENTI DI ZOOLOGIA DELL' ABATE CAMILLO RANZANI « » « Professore di Mineralogia, e òì Zoologia, e Direttore del IWnseo Hi dei Storia Naturale della Pontifìcia Università di XL Bologna dente delle R Accademie delle Scienze di Torino, di ; uno delia Società Italiana delle Scienze; socio corrispon- Nancy ; Ginevra; della Società di Fisica delle Società Pontaniana di , della R Società Mineralogica di Jena; Scbezia e di Tomo Seco N vo CONTENENTE LA STORIA NATURALE DE' MAMMIFERI Parte Terza BOLOGNA PER LE STAMPE DI ANNESTO NOBfLT 1821 Napoli; dell'Accademia Tru- cntina ce ce \ Napoli, e di Storia Naturale dì , -c.H^ ORDINE DE' SESTO PACHIDER3II (i) X er nome ^i pacliiJermi intpnclo que' mammiferi forniti di quattro estremità i , quali sono ungulati, non però ruminanti corpo di molti di essi una mole, ed un peso eccessivo ; è quindi mestieri, che le estremità tutte concorrano come saldissime Il colonne a sostenerlo Affinchè poi le basidi codeste colonne, i piedi cioè abbiano la necessaria stabilità, e sodezza, tanto le dita, quanto le unghie sono grosse, e corte, e quasi del tutto incapaci di parziali movimenti Fra i pachidermi non ve n'ha alcuno , il quale sia fornito di clavicole , la pelle della maggior parte è densa, coriacea, poco pelosa, ed i peli sono duri, e setolosi ]>f utrousi di vegetabili , e quindi i loro molari sono quali abbisognano per triturare questa sorta di cibo canini assai grandi di alcune specie sono piuttosto armi di difesa , che strumenti per la masticazione Lo 33 (i) Sìpiia Va tcì)(^ÌJì; — pelle* ^ siti i II — grosso f denso, e da 5c5 Stomaco è ^'ordinario assai diviso in alcune non delle quali nella struttura distinte ampio, talvolta cavità, però difFeriscono : il cibo disceso le pareti fra loro una volta bocca nello stomaco non deve risalire nella per esservi di nuovo masticato; e perciò ne' pachidermi non altrimenti luogo la ruminazione Gli occhi sono in proporzione della mole del corpo assai piccoli , e laterali e r orbita è sempre incompiuta; le orecchiette hanno per lo più una considerevole , estensione; grossa la La gran lingua è in tutti larga, e cavità nasale di non pochi è probabile indizio della squisitezza dell'organo dell'odorato; nel muso della maggior parte di essi risiede un tatto assai dilicato, mentre per la densità, e durezza della pelle è questo sensorio nelle altre parti molto ottuso Linneo riunì da prima gli ungulati, di cui ora trattiamo in un ordine da lui chiamato de' giumenti , jumenta; ne estrasse per metterli nel suo ordine de" bruti, e cangiò il nome di giumenIl Sig G Cuti in quello di belve, helluae vier nell'opera intitotalata: Tableau élément de r Hlst nat des animaux separò dagli altri poscia gli elefanti pachidermi gli elefanti , e ne formò un ordine a parte, altrettanto fece egli de' solinel primo volume delle sue lezioni di pedi : 5t)7 nolomìa comparata restituì gli elefanti alnon così adoperò de' pachidermi I^ ordine per riguardo solipedi: finalmente nel suo Jlégne animai tom j riunito in un ordine solo tutti questi mammiferi (i) Il Sig Blainville stabilisce ora un ordine detto dei , gravigradi per elefanti, ed unisce gli ruminanti, e ad un genere di cetacei erbivori^ e ne forma un ordine intitolato de»li unsologradi Adottando io r ultima classificazione del Sig G Cuvier lascio tutti i pachidermi nel medesimo ordine ^ e divido questo in tre famiglie, che corrispondono esattamente a' tre ordini ne quali gli aveva egli da prima distribuiti altri li pachidermi soli , (i) La massima parte tracciato a V sificazioni una ^ o V de' altra moderni zoologisti ahdelle testò indicate cla^ de pachidermi proposte in tempi diversi dal ^ig G Cuvier 5o8 FAMIGLIA PRIMA Db' Paoboscidei N= , in una proLoscide quasi due grossi, e lunghi denti, prolungato aso cilindrica assai lunga ; comunemente chiamati zanne, pian- conici, ricurvi, niun incisivo nella j mascella inferiore; niun canino in ambe le mascelle; in tutti i piedi cinque dita compiute, e nella pelle callosa, e formante una specie di zoccolo involte per modo , che si abbia indizio delle medesime quasi unicamente dalle unghie attaccate all' orlo del zoccolo stesso Una , o due di queste unjghie suole mancare ne' piedi posteriori tati nell'osso intermascellare L'enorme peso, che gli gran mole delle e la medesime alveoli delle zanne esigeva fossero assai larghi, e , pro- fondi Egli è perciò, che la mascella superiore un'altezza straordinaria, e che la cavità situata assai in alto sano piegare il Quantunque ginocchio a terra , nasale questi né sia quello, che ne' tempi andati da molti cioè che non vi abbia nelle estremità , mità tronco, ed attesa ed il volume zanne, pascolare l'erba, colla bocca altrimenti vero tenne per certo, de' la medesimi al- brevità del collo, della testa, e la direzione le pesanti teschio mammiferi pos- pur tuttavia attesa l'altezza delle estre- cuna articolazione stesse, e del si è nel è a' proboscidti ed Laonde proboscide, la qu-ale il il bere naso di , e lunghezza del- del tutto impossibile l'acqua essi coli' estremità il Immediatamente prolungasi sua Arriva a in una terra Un organo è capace fatto a raccogliere il molti movimenti di bocca, nella ed a prendere, corpi anche molto pesanti testini sono assai sto Fra i mole, presente famiglia, scono per alcuni i e peso del , dagli come meritevoli di il e l'al- sollevare e è semplice, gl'in- cieco è oltremodo Va- non ve n'ha alcuno, che terrestri quali modo che credati ed , l'uno, stringere, Lo stomaco voluminosi mammiferi in grandezza, e serve cibo, che unicamente consiste in vegeta- tili, ad assorbire l'acqua, ad introdurre tro , corpo superi altri è detto quelli della pachidermi poc' anzi formare da differi- sono da , se soli un or- dine Gen Elefante, Tllep7tas (i) Lin Faccia poco man che verticale sommità del cranio rotondata; occhi piccoli, assai vivaci; orecchiette larghe , e pendenti soltanto nella parte posteriore, ed inferiore; proboscide all'estremità come troncata, ed avente all'orlo superiore un'appendice digitiforme; molari composti di varie lameno compresse, situate trasversalmine più, mente , e di una sostanza corticale abbondante , che le riunisce, ed alla quale si dà il nome di cemento; nel piano superiore della corona vi sono fasce di smalto, ognuna delle quali ritorna dopo breve giro donde parti; la parte radicale di codesti molari in qualche modo distinta dalla coronale; collo assai grosso , e breve; tronco vola-» (i) Da IXè^xi; — feri di ^uestoZs^nere noms dato ; da' greci a' mammi- i Sto luminosissimo; poppe nel petto; esremità gros^^ piedi brevi, poco più larglii quasi circolari, piani inferiormente delie gambe, e toccanti terra in ogni loro parte; unghie brevi, larghe , ottuse ali' estremità ; coda mediocre se, alte, cilindriche; Fra la parete esterna, e l'interna elefanti sonvl molti, e grandi seni; proboscide porzione piccolo; la fori, quelli delle cioè cranio del degli cervello è in pro- il nella parte estrema Iia dwe due tubi narici, ed internamente longitudinali, più vicini alla superficie anteriore, che alla posteriore; il diametro di amendue Due parte media dell'osso intermascpllare scoli gli di mu- servono a muovere quest'organo veramente mirabile, esterni cioè, e gl'interni, mediatamente sotto cute, la tamente longitudinali, un mersi in sono più, o e esat- im- tessuto cellulare pieno di bianco grasso Non riman sempre circolari lo stesso ; i diametro totale della sottilissimi, diametro il quindi e , proboscide, e se diminuisce questa mediante muscoli de' canali fa si minore n'accresce il la il lun- rilassamento degli muscoli longitudinali servono principal- mente a dare questa, o quella curvatura o a distenderla interni muscoli trasversali contraendosi ristringono l'involto de' canali si meno diretti cioè verso l'estremità drlla ed essendovi muscoli ghezza; stanno quasi im- primi i tromba; gl'interni sono trasversali, stessi sorte e la della ciirva in vicinanza stabilmente direzione addiviene ristringe, si E poiché in recchie migliaja di muscoli , un tal alla organo vi proboscide hanno pa- quindi innumerevoli modi, onde possono combinarsi le azioni de' sono medesimi , i e 5ir per ciò innumerevoli stesso movimenti i che , possono produrre Neil' estremila della proboscide, e sopra tutto nell'appendice digitiforme e può dirsi verità risiede che , un delicatissimo, tatto modo ad una mano Gli occhi hanno certo feste^ d'ordinario quelle della sono mobilissime, due larghi ventagli,- la lingua è anteriormente puntuta, assai grossa ec hanno stassi ne il le zanne, che Oppiano, Elia- torto l'avorio, ; inseriti gli uni dentro la corna, ascoso materia delle zanin istrati quinJi Crescono gli altri questa dentro quale è disposto il due giudicarono nocciuolo polposo, separante cioè , j gran alcuni una cavità conica alla base orecchiet- le vengono paragonate a da no, a ii> mani- e posteriormente Perrault ciglia palpebra superiore sono più, Junghe, e più grosse di quelle dell'inferiore; te equivale organo fatto conici codeste zanne a mano a mano dal lato della base resa ognor più larga perchè fino ad un certo segno per gradi , luppando il nocciuolo Qualora versale delle zanne, vi si partendo dal centro s' li e verso la periferia si faccia si indicanti le une diversi strati quelle : conici il li ne formano indi due altre, Ufficio di questi triturare fese i cibi è per ciò egli , ma , non denti le è già bensì di servire caso che spunta- rono da prima cadono, allorché sono lunghe alquanti liei; se qua- colle altre, elefantine sono rivolte all'in su; raro è di trovarle contorte quasi in spirale le tras-» sezione longitudinale la i va svi- una sezione scorgono lineette curve, incrocicciiiano ramificano; lascia vedere le lineette Le zanne si poi-» quali sono durevodi prendere, e di come armi di difesa : che da alcuni sono appunto chiamati di- La masctUa inferiore ìi oelU sua parte davanti *u« 5r2 periormente canallcolata" Le lamine onde sono composti molari prima te digitazioni di più o meno profondamente separate mine cominciano prima svolpe si starinosi in fila i sermi di lo anteriore delle mascelle cadono to logori ogni lato di ammendue stano poche lamine, di numero, talvolta e vi sono assai sono due n'hanno quattro: sono posto ; piccoli e , in la con- ultimi ne hanno un buon gli grandi ognuna In molari visibili, rudimenti i il tut- del luogo talvolta primi i ; mo- verso l'ango- molari i ne occupano mascelle le molari successione di otto ; primi i la quali crescendo di i qualora poi seguenti li , altri, sono dinanzi gli la; poste- della riore, e la corona prima della radice Dietro mole spingono quelli, che tali ; mascella nel fondo della a formarsi porzione anteriore de'molari lari I spuntar fuori hanno all'estremità alquan- delle mascelle tal' altra volta ve que' che spunteranno in di seguito rimangono coperti dalle gengive Soltanto in una linea media, e longitudinale dell'oc- cipite le pareti de) cranio sono sottili Laonde in questo cavità del acuta Fra freccia, gli occhi, stesso ed un uccidere e le e fra loro vicine può facilmente penetrare sito si cranio , coltelle , ed l'animale d'un colpo hanno elefanti orecchie gli ganò glanduloso, destinato a separare certo so, il quale, esce fuori dinale E' questa non del solo un or- fluido visco- per una esterna fessurina longitu- allorquando l'umore tutto chiusa In certe epoche iscola nella anche se ne separa gran copia, ed allora sogliono gli elefanti essere molto inquieti, e di cat- tivo umore sono in essi Le apofisi spinose delle molto grandi , e vi si vertebre del attacca il tronco robustissimo 73i Gen 4* ì^lttlcebo Gen GalagQ , Gen Tarsio PARTE SECONDA Ordine Terzo Delle Fiere 161 i65 ±65 73« Gen Sorlce Gerì Mìgale qi5 221 Gen 4^ Scalopo Gen Crisoclori 2.3 224 226 229 Gen Ceritene Gen Condilura Gen Talpa 23 Famiglia Terza De^ Carnivori a34 Sezione 2?e' Plantigradi Gen i Orso Gen Procione Gen Nasua ivi s55 24 244 246 249 Gen 4* Cercoletto Gen Tasso , Gen Ghiottone 25 Sezione Gen 3Iustela Gen i^ejite aSG 267 265 268 271 281 287 290 Ve'" Digitigradi Gen Lontra , Gen 4- Cane Ge?i Viverra Gen Erpeste Gen Rizena Gen Jena 2()5 Gen Gatto Sezione X>eg/i Amfibj Gen Foca Gen Tricheco FjMiG-LiA Quarta, Pe* MarsuinuU 297 3i5 3i4 319 325 ?54 Gen Eclilmo A^'^ Gtn 4' Lemma Gen Ondatra 4^'-^ Gen Castoro 4'^ Sezione 4-l-'> 4*^^ i Istrice, ^^^ Gen Coendo 4*^* Gen Gen 4^5 4^7 Lepre Gen 4- Lnp;omo Gen 5, Idrodiero 4^'^ 4^5 4^^ Gen Cawi Gen Cloromo, 4? Gen Celogeno Ordine Quinto Famigli^ Prima Gen JBradipo Gen Co/epo Sdentati Depili De" Tardigradi ^ Fadiiglia Seconda De^ Cingolati Gen X>asipo Famglia Terza Gen Ve' Vermilingui 47^ 4?^ 47^ 4^0 4^^ 4^4 49^ 49'^ Oritteropo Gen Formichiere Gen dlanide 49^ ^^^ PARTE TERZA Ordine Sesto De' Pacliiderml Famiglia Prima Gen Elefante Ds' Pvohoscidel 5o5 08 ^^9 735 Tamiglia Seconda, De' Pachidermi Ordinar] 73G Sezione i Gen Delfino 680 ivi ùen Ceratodontc Sezione 691 69 Gen Fisetere ivi Gen Balena noo 709 Appendice de'' Monotremi Oe?2 Echidna y Gen a Ornitorinco, ^ iS Nota da aggiungersi alV articolo sulV uomo 720 Spiegazione delle figure 7a5 ERRORI Pa§ Litu CORREZIONI Parte Seconda 473 I Ordine Quarto Ordine Quinto Parte Terza 5r5 eh Die 22 Sejit 1820 VIDIT Pro Emineiitiss ec Reverendis? D D CAROLO CARD OPPIZZONIO Atcliiep Bónoniae Joachimus Cai) Ambrosi Sacrae Theol Pub Prof, et Die Exam Synodalis 24 Se^U 1820 VIDIT Pro Excelso Gubernio Domiiiicus Mandini ec Die S T D PatocJuis Exam Synod Octohr 1820 IMPRIMATUR Caraillus Ccronetti Prov Ceri 7T., J/ \y «53.= w '^^.^ 1^1 T av XZ Tom., ir -V/V/, / ryu/ IS ì Tanv.IJ Tm XII Tcm, II Ta XIII ... latte indistintamente dal- madie, indi le alcun segno di riconoscerlo Per lo più quest'elefante va in branchi dui di età , e di sesso diverso , di tenga si si il restitui- per suo 40-60 indivi-... setolosi ]>f utrousi di vegetabili , e quindi i loro molari sono quali abbisognano per triturare questa sorta di cibo canini assai grandi di alcune specie sono piuttosto armi di difesa , che strumenti... ordinar] da' solipedi , di se soli credere , siccome non vi al- quanti abbisognerebbero di non gli esseri di differenze, miglia, si E i ci non ammettere, che vi siano che caratteri vi salti di